domenica 18 dicembre 2016

La poesia di Paul Verlaine

da MELANCHOLIA
di Paul Verlaine

NEVERMORE

Ricordo, ricordo, cosa vuoi da me? L'autunno
lanciava il tordo nel cielo atono
e il sole sprizzava un raggio monotono
nel bosco ingiallito dove l'inverno scoppia.

Soli eravamo, e camminando sognavamo
- lui ed io - capelli e pensieri al vento.
Ad un tratto, rivolgendomi il suo sguardo commosso:
"Qual è stato il tuo giorno più bello?", disse con la sua
voce d'oro vivo,

la sua voce dolce e sonora, dal caldo timbro d'angelo.
Un discreto sorriso fu la mia risposta,
e devotamente gli baciai la mano candida.
- Ah come sono profumati i primi fiori!
E con quale eco incantevole risuona
il primo detto dalle adorate labbra! 


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