giovedì 15 novembre 2018

Punto di Non Ritorno - CAPOLAVORO Assoluto


Appinventory

Appinventory è l'evento che  inaugura il ciclo di 8 appuntamenti della rassegna UniudForAll: incontri divulgativi su temi di ricerca.che si terrà presso la sede di Gorizia dell’Università degli Studi di Udine

mercoledì 28 Novembre, ore 16.00-19.00

Si tratta di un incontro di particolare interesse per gli insegnanti di ogni grado in quanto sarà presentato:
AppInventory: un nuovo catalogo multimediale di applicazioni Web 2.0 e per dispositivi mobili

Il progetto, ideato e sviluppato nel laboratorio SASWEB del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fiscihe dell’Università degli Studi di Udine, ha come principale obiettivo quello di informare e supportare i docenti nell’implementazione di forme di didattica attiva e partecipata, fornendo strumenti di scoperta e di apprendimento di applicazioni per la creazione di artefatti digitali, per la comunicazione e la collaborazione online e per l’aggregazione di contenuti eterogenei.

Nel corso dell’incontro sarà inaugurata la piattaforma Web AppInventory http://appinventory.uniud.it, che supporta il docente nell’esplorazione del catalogo e nell’accesso alle schede multimediali di più di 270 applicazioni, corredate di video di presentazione originali, realizzati dagli studenti dell’Università di Udine.
La seconda parte dell’incontro prevede un’attività laboratoriale per la sperimentazione della nuova piattaforma ed una sua prima valutazione da parte dei partecipanti.
Il seminario è ad ingresso libero e gratuito; visto il limitato numero di posti si chiede gentilmente di registrarsi all’indirizzo seguente
https://uniudforall-01.eventbrite.it   dove sono riportati ulteriori dettagli dell’iniziativa.

Per tutti i docenti la partecipazione al seminario è riconosciuta come attività di formazione, previa iscrizione allo stesso attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. del Miur http://www.istruzione.it/pdgf/, cercando tra le iniziative dell’Università degli Studi di Udine.
Link diretto all’iniziativa, previa autenticazione:
https://governance.pubblica.istruzione.it/PDGF/private/letturaListaIniziativaFormativa/22882

Può scaricare la locandina dell’incontro in formato PDF (che trova anche in allegato a questa mail):
http://digitaluniudforall.uniud.it/locandine/01-UniudforAll.pdf


giovedì 18 ottobre 2018

Le strategie di adattamento al climate change

Per “adattamento” si intende l’adeguamento da parte dei sistemi naturali o umani in risposta alle attuali o future sollecitazioni dovute ai cambiamenti climatici ed ai loro effetti, che consente, da una parte, di contenere ed attenuare i potenziali danni, dall’altra, di sfruttare eventuali opportunità. Comprende, quindi, tutti gli interventi preventivi messi in opera per attenuare gli impatti legati ai cambiamenti climatici in corso e comunque inevitabili..
Sono esempi di interventi di adattamento: le protezioni idrauliche in difesa delle coste (come quelle in corso di realizzazione in Olanda o in Italia a Venezia), la gestione delle risorse idriche, la prevenzione degli effetti sanitari delle ondate di calore, la diversificazione dell’offerta turistica, l’implementazione di un sistema di monitoraggio e allerta contro gli eventi meteorologici estremi ed il potenziamento della protezione civile, ecc.
Nelle misure di adattamento, così come afferma il Libro Bianco della Commissione Europea sull’adattamento ai cambiamenti climatici,  esistono  delle priorità: infatti, esiste tutta una serie di misure di adattamento che devono essere intraprese perché danno risultati nel breve termine a prescindere dalle incertezze delle previsioni (le cosiddette misure no- regret) oppure perché sono positive sia ai fini della mitigazione che dell'adattamento (le cosiddette misure win-win):
  • evitare lo sviluppo e la costruzione di infrastrutture in zone ad alto rischio (come pianure alluvionali o soggette a carenze idriche) in fase di installazione o rilocalizzazione:
  • progettare le infrastrutture e gli edifici in modo da ridurre al minimo il consumo di acqua e di energia e migliorare la capacità di trattenere l'acqua e la capacità di raffreddamento nelle zone urbane;
  • procedere ad una gestione costiera e delle alluvioni che preveda la creazione o la ricostituzione di pianure alluvionali o paludi salmastre, che aumentano la capacità di gestione delle alluvioni e dell'innalzamento del livello dei mari e contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi in materia di biodiversità e conservazione degli habitat;
  • migliorare la preparazione e i piani di emergenza per far fronte ai rischi (compresi quelli dovuti al clima).

Le strategie di mitigazione del climate change


European Schoolnet Academy



CHE COS’E’ LA “EUROPEAN SCHOOLNET ACADEMY”? 

La European Schoolnet è una rete formata da ben 34 ministeri europei dell'educazione, con sede a Bruxelles. Si tratta di un’organizzazione senza fini di lucro che mira a portare l'innovazione nell'insegnamento attraverso: ministeri dell'istruzione, scuole, insegnanti, ricercatori e partner industriali. La “mission” è quella di sostenere questi soggetti nei processi educativi per le società digitalizzate del XXI secolo e viene perseguita identificando e testando pratiche innovative e condividendo il loro impatto sugli studenti.
Le attività supportate dalla Schoolnet comprendono tre aree strategiche:
a) sostenere le scuole e gli insegnanti nelle loro pratiche di insegnamento;
b) sviluppare e sostenere una rete di scuole impegnate in approcci innovativi di insegnamento e apprendimento;
c) fornire prove concrete e dati nell'area dell'innovazione educativa.


All’interno della European Schoolnet, la cosiddetta ACADEMY fornisce corsi MOOC (Massive Open Onlice Courses ovvero Corsi Aperti su Larga Scala) per i docenti. 
I MOOC sono gratuiti. 
Ai corsi è possibile iscriversi durante tutto l’anno scolastico.

Gli obiettivi principali della Schoolnet Academy sono:
a) sostenere la collaborazione e la cooperazione tra le scuole in Europa;
b) supportare lo sviluppo professionale degli insegnanti;
c) offrire servizi pedagogici e di informazione;
d) diffondere buone pratiche e nuovi modelli per l'istruzione e l'apprendimento;
e) contribuire allo sviluppo dell'apprendimento basato sulla tecnologia;
f) fornire servizi, contenuti e strumenti basati sulle TIC.


CITAZIONI:

      "European Schoolnet si è evoluta fino a diventare una delle organizzazioni chiave coinvolte nella trasformazione dell'insegnamento, dell'apprendimento e nell'utilizzo dell'integrazione delle TIC come forza di miglioramento". Giovanni Biondi, presidente di European Schoolnet

"Attraverso le nostre attività, supportiamo insegnanti e dirigenti scolastici nei loro processi di trasformazione: la tecnologia da sola non trasforma le pratiche di insegnamento, qualsiasi processo di trasformazione deve essere il risultato di una strategia basata sulla forza trainante del cambiamento ". Marc Durando, direttore esecutivo di European Schoolnet